Il Lido in bici
| Al Lido in bici sempre più difficile |
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| Scritto da Patrizia De Petri | |
| Giovedì 22 Aprile 2010 22:19 | |
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Cari lettori, Una tarda primavera ci costringe a riaprire i noleggi in ritardo, il vulcano islandese, il maltempo, la crisi economica non aiutano certo il turismo al lido in calo ulteriore. Leggi Tutto
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| Ladri di biciclette |
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| Scritto da REDAZIONE | |
| Venerdì 11 Settembre 2009 21:41 | |
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Questo sara' il mio ultimo post in rubrica, con l'occasione vi saluto e con Voi tutta la redazione di granviale.it. Ci rivedremo, se mi vorrete la prossima primavera. Desiderei fosse pubblicato nella vostra bella rivista il brutto finale che ha avuto questa Mostra del Cinema per noi ciclisti e noleggiatori. Non ci sono mai state tante lamentele per furti di biciclette come quest'anno, inoltre nel nostro noleggio molti clienti che alloggiavano al Des Bains ci hanno riportato una dozzina di biciclette gravemente danneggiate da facinorosi che le hanno scagliate contro la polizia durante un corteo di protesta. Potete vedere il filmato su you tube per renderVi conto dei fatti. Con i fermo immagine di questo filmato, a fine mostra sporgeremo denuncia per furto e danneggiamento alle forze dell'ordine. Invitiamo tutti i lettori ciclisti che hanno subito furti e danni a non essere pigri e sfiduciatI: fate altrettanto. Spendete 15 minuti per denunciare, solo cosi' potremo tutti insieme rendere note le dimensioni del fenomeno. Cari saluti a tutti. Patrizia de Pietri |
| Attenti tra poco c'è la Mostra!! |
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| Scritto da Patrizia De Pietri | |
| Domenica 02 Agosto 2009 16:57 | |
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Cari ciclisti veneziani e lidensi:Attenti !!! Tra poco c'è la Mostra Internazionale del Cinema, e tutto il degrado che c'è durante l'anno,deve sparire per 10 giorni. La municipalità ha già mandato i vigili a tranciare le catene delle biciclette, sia quelle lasciate ad arrugginirsi nei portabici, sia quelle belle e nuove che solitamente sono ovunque.Tutto questo dispendio di energie e di costi , potrebbe essere evitato già da anni, imitando il comune di Treviso, che per evitare parcheggi selvaggi ha attaccato già da anni questi vistosi cartelli ad altezza ciclo. Naturalmente il sindaco di Treviso ha anche provveduto a creare delle enormi aree, anche coperte con tettoia e munite di telecamere antifurto dove poter parcheggiare le bici. Tutto gratuitamente per incentivare l'uso dei nostri velocipedi, unica alternativa ecologica per le città sempre più inquinate dai gas di scarico delle vetture. |
| No pista no party |
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| Scritto da Patrizia De Pietri | |
| Mercoledì 08 Luglio 2009 12:11 | |
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In questi giorni troviamo sul gazzettino l'articolo che critica il comportamento dei lidensi in bicicletta.Posso affermare, senza falsa modestia, di essere perfettamente al corrente del perche' e percome si verifica ciò. Il ciclista, non per colpa sua non fa alcun esame di guida. Quindi chi non guida la macchina, non può riconoscere un segnale stradale da un altro, idem per i ragazzi se non insegnata a scuola.. La popolazione del Lido e' in maggioranza infantile e anziana, va da sé, che in assenza di percorsi ciclabili , con strade piene di rallentatori, cantieri aperti dappertutto e sempre in estate .. semafori etc ognuno si senta autorizzato a pedalare dove si sente piu' sicuro. Pace se questo avviene in isole pedonali, marciapiedi, contromano .....! Perdonati gli anziani e i ragazzini, veniamo al caso di una casalinga, con il bambino nel seggiolino che deve andare nel carnaio di Billa a fare le spese. Poi col bimbo e due sacchetti di cibo e un blister di acqua minerale, carica tutto in bici e deve tornare in fretta (e in sicurezza ) a casa sua, che si trova, (poniamo il caso) a Città' Giardino. Quale strada le consigliereste ? Pensateci pure,...... non ha scelta! In Gran Viale passano 3 bus ogni 10 minuti, lati sempre occupati da scarico merci, o il lungomare col semaforo eterno che non sai dove andare, devi scendere e fare a piedi tutto il marciapiede fronte Excelsior, se lo fai in sella pericolo di scontro coi pedoni Scartato. Via Sandro Gallo? Autobus e macchine che ti sfiorano e tu rischi di battere il pedale sul marciapiede e di cadere con figlio e spese? Meglio di no. Via Dardanelli? E’ senso unico poi è piena di rallentatori, non va bene. Cosa le resta? La via Lepanto, liscia liscia, calma calma, arrivata alla fine giri per via Lorenzo Marcello via Grimani , ponte 4 Fontane, passi dietro il mercatino e sei a casa stanca ma incolume. Certo, ma solo facendo ben 3 infrazioni. In un isola come la nostra, sempre piu' abitata, un'auto per componente famigliare, si finira' soffocati dalle auto , la bicicletta come a Ferrara e ad Amsterdam dovrà essere il mezzo consigliato per girare il Lido, per questo sono anni che invoco a nome di chi lavora nel settore, dei ciclisti lidensi e dei turisti, costruite una volta per tutte una meravigliosa panoramica pista ciclopedonale che faccia il giro di tutta l'isola, reclamizziamola in Germania e Olanda e Francia, vedrete che i turisti europei di qualità torneranno e che il Lido sarà di nuovo conosciuto nel mondo come lo era una volta. Così io avrei impiegato le risorse sprecate in troppe opere inutili e in costosi cambiamenti che stanno rendendo la circolazione e il parcheggio più caotico che mai .... |
| Situazioni rischiose presso il nuovo spartitraffico di Malamocco |
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| Scritto da Administrator | |
| Venerdì 22 Maggio 2009 09:44 | |
Cari Lettori,a voi che andate per il Lido in bicicletta, attenzione!!!Subito dopo il “Ponte della morte” a Malamocco, è stato costruito uno spartitraffico con lampioni che divide le due carreggiate (tanto per buttare un po’ di soldi).Fate attenzione agli autobus perché sorpassano i ciclisti in quel tratto divenuto strettissimo.Me lo avevano già riferito dei clienti, ma l’altra sera ho potuto constatarlo di persona.Stavo andando a recuperare una delle mie bici che aveva bucato agli Alberoni, ero dietro ad un autobus che, dopo il ponte, incurante di due ciclisti stretti contro il marciapiede, continuava tranquillo sulla sua strada..Saluti a tutti da Patrizia |
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