Il rapporto oro/argento in relazione alle quotazioni

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Il rapporto oro/argento in relazione alle quotazioni è un concetto conosciuto dagli investitori operanti nei mercati finanziari. Vieppiù, tale affinità è considerata nell’ottica della vendita e dell’acquisto dei materiali preziosi. Basta chiedere a qualsiasi Compro Oro Roma per veder brillare gli occhi saturi di conoscenza.

In pratica, questo rapporto rappresenta la quantità di argento necessaria per acquistare un'unità di oro. Pertanto, se vuoi vendere argento usato online oppure vendere oro usato online, dovrai conoscerlo. Per fare un esempio chiarificatore, un rapporto oro/argento pari a 70:1 vuol dire che si ha bisogno di 70 once d'argento per acquistare una singola oncia di oro. 

La relazione tra i due metalli ha una veste interessante, risalente all’antichità. Sebbene oggi vi siano altri meccanismi che regolano i prezzi e la quotazione in tempo reale. Tuttavia, entrambi i materiali sono considerati come riserve di valore e mezzi di scambio universali. Più nello specifico, vengono utilizzati come fondamenta dei sistemi monetari. 

Non a caso, durante il periodo del bimetallismo, l'oro e l'argento erano la base delle transazioni commerciali e delle obbligazioni finanziarie. A seguire, con l'adozione del sistema aureo, l'oro divenne la fonte principale di valore – unica riserva – mentre l'argento retrocesse in qualità di status monetario.

 

Quali fattori influenzano il rapporto oro/argento?

Quando andiamo a un banco metalli ci viene fornito un prezzo totale equivalente all’importo espresso in valore. Ma quali sono i fattori che influenzano il rapporto oro/argento? Si tratta di fattori imprescindibili, che giustificano il ricavo nel vendere argento usato online, o nella contrattazione di compro oro online. 

A primeggiare è la contrazione tra domanda e offerta, un rapporto essenziale per determinare il valore aggiornato di entrambi i metalli. Infatti, qualora la domanda dell’oro dovesse aumentare rispetto all'offerta, il prezzo dell'oro aumenta a discapito dell'argento, incrementando il valore del rapporto oro/argento. Al contrario, la diminuzione direziona verso il basso il rapporto oro/argento.

Il sentimento degli investitori nei confronti dell'oro e dell'argento influenza anch’esso il rapporto oro/argento. Questo perché in periodi di incertezza economica o di instabilità geopolitica, come quello attuale, gli investitori tendono a cercare dei rifugi sicuri. Guarda caso, l'oro è uno di questi, facendo aumentare la domanda di conseguenza e, al contempo, incrementando il valore dell’oro rispetto all'argento.

A contendere il podio dei fattori principali, vi sono allocate anche le politiche monetarie e fiscali adottate dai governi e dalle banche centrali. Quando aumenta l'inflazione si stampa un numero maggiore di denaro, andando a riversarsi direttamente sulla domanda di oro a protezione contro l'inflazione.

Infine, includiamo il valore della performance economica globale, la quale nei periodi di crescita economica robusta, richiamano investitori con asset ad alto rendimento (azioni o obbligazioni) che riducono di fatto la domanda dell’oro a favore dell'argento. Ovviamente, nella situazione contraria di recessione economica o di crisi finanziaria, gli investitori tendono a cercare i rifugi sicuri.

 

L’impatto della relazione oro/argento nelle quotazioni

Come si può immaginare, il rapporto oro/argento subisce un impatto significativo nei confronti delle strategie di investimento. Non a caso, chi investe utilizza il rapporto come una sorta di guida, per determinare il momento in cui acquistare o vendere i metalli preziosi. 

Nondimeno, quando il rapporto raggiunge una fase cosiddetta estrema, corrispondente a un valore molto alto o molto basso, si legge come segnale di opportunità in riferimento al trading.

Perciò, nella fase alta, gli investitori vendono oro e acquistano argento, poiché l'argento viene sottostimato rispetto all'oro e vanta un potenziale di apprezzamento maggiore. Invece, nei periodi di bassa, gli investitori vendono argento e acquistano oro. 

Va da sé che seguire pedissequamente l’oscillazione comporta dei rischi, considerando quanto i mercati siano volubili e soggetti a molteplici fattori condizionanti. Pertanto, gli investitori prima di procedere con la vendita o l’acquisto provvedono a fare un’attenta indagine di mercato e un’analisi approfondita di tutti gli altri indicatori.

In alternativa, il rapporto è ottimo se utilizzato in ottica di diversificazione del portafoglio. Grazie a questa strategia, gli investitori bilanciano la loro esposizione all'oro e all'argento regolandosi con il rapporto oro/argento corrente, in modo da ottenere una maggiore stabilità e protezione del portafoglio.
In ogni caso, vanno inseriti nell’allocazione del portafoglio altre formule come gli asset provenienti da diversi mercati, la divergenza geografica degli investimenti e una pianificazione dell’orizzonte temporale dei beni congelati.

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