Mastercard e i pagamenti del futuro: pronti agli acquisti in criptovalute sicure

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I consumatori di oggi stanno premiando gli esercenti più innovativi e tecnologici, che hanno scelto di accettare pagamenti con carte oppure pagamenti digitali tramite tecnologia contactless. Ormai infatti i pagamenti in contanti sono considerati dalla maggior parte delle persone come del tutto obsoleti. Non solo, i consumatori di oggi stanno premiando anche tutti gli esercenti che hanno scelto di avere un ecommerce. Questa situazione si è incrementata ulteriormente in fase di pandemia, trainata dall’impossibilità per lunghi periodi di tempo di andare in giro per negozi, dal fatto che i soldi contanti possono essere veicolo di contagio, dalla necessità di pagare quanto più in fretta possibile per fare ritorno nella propria abitazione. Ormai quindi si tratta di tecnologie digitali che fanno parte della nostra quotidianità e che tutti conosciamo molto bene. 

Con il passare del tempo però sono nate anche altre tecnologie che a quanto pare potrebbero prendere piede nel corso dei prossimi mesi, un anno al massimo. Pensiamo ad esempio alla biometria, al codice QR oppure alle valute digitali. Sì, anche le criptovalute potrebbero a breve diffondersi in modo davvero intenso. 

 

Mastercard New Payment: ecco alcuni dati interessanti 

Le tecnologie abbiamo appena avuto modo di elencare hanno dimostrato il loro valore e si sono fatte conoscere da un numero sempre maggiore di persone proprio durante il periodo di pandemia che ha preso il via nel marzo del 2020. E così in molti si dicono oggi pronti ad utilizzarle. Secondo il Mastercard New Payment sembra che il 93% dei consumatori abbia intenzione di valutare almeno un metodo di pagamento digitale e il 63% ha ammesso di aver sperimentato uno di questi metodi proprio durante l’anno appena trascorso.  Questa ricerca ha portato alla luce un interesse verso le valute digitali piuttosto intenso da parte dei Millennials. Il 77% dei Millennials infatti ha affermato di avere intenzione di conoscere meglio le valute digitali e quattro su dieci non hanno escluso di poterle iniziare ad utilizzare già entro la fine del 2022.

 

Mastercard: sì alle criptovalute, purché stabili 

Mastercard vuole incentivare l’utilizzo delle criptovalute. Non però di quelle fluttuanti e che traggono valore dalla domanda e dall’offerta, come ad esempio gli ormai famosi bitcoin oppure gli ethereum. No, Mastercard vuole incentivare l’utilizzo delle criptovalute emesse dalle banche centrali, che sono create in conformità alle normative e che proteggono i consumatori in modo impeccabile, che si caratterizzano per una eccellente stabilità. Tra i primi esperimenti in questo senso, quello a cui Mastercard ha dato vita nel febbraio di quest’anno, una carta prepagata con il Sand dollar ossia la criptovaluta emessa dalla Banca centrale delle Bahamas. Oltre alle criptovalute emesse dalle banche centrali, Mastercard ha annunciato di voler accettare anche gli stablecoin che sono emessi dal settore privato, è vero, ma che sono garantiti dai depositi presso una banca commerciale e che risultano quindi comunque affidabili e stabili. 

Ovviamente c’è bisogno di un lavoro intenso, soprattutto per favorire l’accettazione dei pagamenti da parte degli esercenti, un lavoro che Mastercard è più che pronto ad intraprendere. La rivoluzione è ad un passo da noi. 

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